Dott.ssa Silvia Piccolo
Responsabile dello studio "L'Altro Spazio"
Biografia
Sono la Dott.ssa Silvia Piccolo, laureata a Padova nel 2003 e iscritta all'albo delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto dal 18/03/2005 (Iscrizione nr. 5064).
Dopo la laurea in Psicologia ho conseguito un master in Psicologia Giuridica e, dal 2005, ho iniziato a lavorare in qualità di psicologa forense presso Procure e Tribunali Ordinari e/o Minorenni in veste di consulente tecnico di P.G. e/o Perito del Giudice nel campo dell'abuso e maltrattamento all'infanzia, fino al 2018, sono stata Giudice onorario in Corte d'Appello per il Tribunale dei Minorenni di Venezia.
Ho conseguito il diploma di Psicoterapeuta nel 2012 presso l'Istituto Veneto di Terapia Familiare con specializzazione in Psicoterapia Sistemico Familiare Relazionale. Dopo ulteriore formazione, attualmente lavoro anche presso il suddetto Istituto come didatta e faccio parte dello staff Clinico-didattico. Ho conseguito la certificazione per l'utilizzo collaborativo dei test con adulto e con famiglie con bambini e/o adolescenti. Ho inoltre raggiunto la qualifica di Pratictioner EMDR.
Dopo aver maturato esperienza clinica di molti anni sia privatamente che presso strutture pubbliche che si occupano di famiglie in difficoltà, dal gennaio 2024 ho aperto lo studio "L'Altro Spazio" per poter offrire alle persone e alle famiglie che vivono momenti di profonda difficoltà un luogo che possa accoglierli e porre attenzione al Sé e ai suoi legami per trasformare la sofferenza in opportunità evolutiva.
Il mio principale riferimento è l'approccio sistemico-familiare-relazionale, nella cui prospettiva credo profondamente. È uno sguardo che mi permette di comprendere la sofferenza individuale non soltanto come qualcosa che "appartiene" alla singola persona, ma anche come qualcosa che può assumere significato all'interno delle sue relazioni e della sua storia.
La nostra storia familiare attraversa più generazioni e, spesso senza che ce ne rendiamo conto, ci consegna un patrimonio fatto di miti familiari, mandati, aspettative, compiti e funzioni, ma anche di parole, silenzi e modi particolari di raccontare e vivere le emozioni: quello che potremmo chiamare il nostro lessico familiare.
Per questo, nel mio lavoro, cerco di tenere insieme la persona e il suo contesto, il presente e la sua storia, l'individuo e le sue relazioni.
Il mio approccio è integrato: accanto alla formazione in psicoterapia sistemico-familiare-relazionale, ho conseguito la qualifica di Practitioner EMDR, strumento che utilizzo quando può essere utile nel percorso terapeutico, in particolare nell'elaborazione di esperienze che hanno lasciato una traccia traumatica significativa. L'eventuale utilizzo dei test in ottica collaborativa permette in terapia di poter approfondire in modo più veloce gli aspetti di criticità e i nodi irrisolti della persona.
Non esiste, per me, un percorso uguale a un altro. Ogni persona porta con sé risorse, fragilità, esperienze e significati propri. Il compito della psicoterapia è creare uno spazio in cui poterli incontrare, comprenderli e, quando necessario, trasformare ciò che oggi fa soffrire in possibilità evolutive.
La terapia è anche questo: poter guardare alla propria storia con occhi nuovi, per comprendere da dove veniamo e trovare maggiore libertà nella scelta di dove andare.
Approccio
Approccio sistemico-familiare-relazionale integrato con EMDR e utilizzo collaborativo dei test.